Diocesi di Belluno – Feltre
Vangelo del giorno

Vangelo del giorno

DOMENICA 10 MAGGIO

VI DOMENICA DI PASQUA

At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21 Acclamate Dio, voi tutti della terra

Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.

Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Non permettete che niente vi riempia di tristezza, fino al punto di farvi dimenticare la gioia di Cristo risorto. Santa Teresa di Calcutta

LUNEDÌ 11 MAGGIO

At 16,11-15; Sal 149; Gv 15,26-16,4° Il Signore ama il suo popolo

Disse Gesù ai suoi discepoli:

«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.

Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

” La preghiera è un impegno. Non possiamo pregare veramente per qualcuno, se non saremo pronti ad aiutarlo noi stessi”. A. Bloom

MARTEDÌ 12 MAGGIO

At 16,22-34; Sal 137; Gv 16,5-11 La tua destra mi salva, Signore

Disse Gesù ai suoi discepoli:

«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.

Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.

E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».

Come iniziarci alla preghiera, allo stare con Gesù? Soltanto lo Spirito può farlo. Tramite inizi senza fine. Ogni mattina, ogni sera. Sempre nella fede, sempre nella gioia. Un certosino

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO

At 17,15.22 – 18,1; Sal 148; Gv 16,12-15 I cieli e la terra sono pieni della tua gloria

Disse Gesù ai suoi discepoli:

«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.

Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.

Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

“Coloro che non hanno mai fatto interiormente l’esperienza di Dio, non potranno mai dire di conoscerlo, come chi non avesse mai amato non potrebbe dire, con cognizione di causa, che cos’è l’amore”. J. Gerson

GIOVEDÌ 14 MAGGIO

S. Mattia, apostolo

At 1,15-17.20-26; Sal 112; Gv 15,9-17 Il Signore lo ha fatto sedere tra i principi del suo popolo

esù disse ai suoi discepoli:

«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Ama molto coloro che ti contraddicono e non ti vogliono bene, poiché in tal modo si genera amore nel petto in cui non esiste; fa come Dio con noi, il quale ci ama affinché lo amiamo mediante l’amore che Egli ci porta. S.Giovanni della Croce

VENERDÌ 15 MAGGIO

At 18,9-18; Sal 46; Gv 16,20-23° Dio è re di tutta la terra

Disse Gesù ai suoi discepoli:

«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.

La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla»

Nel momento in cui il Signore mi manda il sacrificio è l’amore di Dio che mi feconda e mi fa capace di diventare madre e di generare figli a nostro Signore. Madre Rosetta Marchese

SABATO 16 MAGGIO

At 18,23-28; Sal 46; Gv 16,23b-28 Dio è re di tutta la terra

Disse Gesù ai suoi discepoli:

«In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.

Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.

Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».

“Nulla da te Dio vuole se non che in lui riposi: fa questo e lui farà per te ogni altra cosa”. Angelo Silesius sec. XVII

DOMENICA 17 MAGGIO

ASCENSIONE DEL SIGNORE

At 1,1-11; Sal 46; Ef 1,17-23; Mt 28,16-20 Ascende il Signore tra canti di gloria

Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Cerchiamo di tener presente una certezza. Quale? Cristo dice a ciascuno: “Ti amo di un amore che non finirà. Io non ti lascerò mai. Attraverso lo Spirito Santo sarò sempre con te”. frère Roger di Taizé