Diocesi di Belluno – Feltre
Foglio Settimanale Parrocchiale Val Biois

Cari fratelli e sorelle….

il miracolo dei pani e dei pesci moltiplicati per sfamare la folla ci richiama all’amore sovrabbondante di Dio, che si manifesta nella presenza di Gesù, vero Pane disceso dal Cielo.

Nel Vangelo troviamo le parabole: racconti e immagini di cui Gesù si serve per parlarci del Regno dei Cieli soprattutto.

Poi troviamo i miracoli: ciechi che recuperano la vista, sordi che di nuovo odono e possono parlare, storpi, zoppi e paralitici che tornano a camminare, morti che risorgono.

                                                  il vangelo di questa domenica ci porta sul mare in tempesta di Galilea. I discepoli si affannano nel reggere la barca in direzione della riva, che però è ancora lontana, e Gesù va loro incontro camminando sulle acque. La prima reazione dei discepoli è la paura, il terrore, pensano di trovarsi di fronte ad un fantasma.

Gesù li rassicura: “Coraggio, sono io, non temete”.

Come sono belle queste parole uscite dalla bocca di Gesù.

Egli le ripete anche a noi nel momento della tempesta, quando la barca della nostra vita viene sbattuta dalle onde. Quante volte ci sentiamo abbandonati? Stressati dalla vita di ogni giorno? Usurati dal lavoro, oppure in difficoltà con la nostra famiglia? Una parola cattiva, data o ricevuta, incomprensioni, litigi, delusioni, preoccupazioni, paura del futuro o di non farcela nel portare a termine tutte le incombenze che ci sono state date.

Il giovane che teme di non essere accettato per quello che è, che si sente inadeguato alla situazione. La paura di un futuro incerto, in quegli studi che fanno sudare, in quel lavoro che non c’è o che non corrisponde alle aspettative.

I coniugi che vedono la loro relazione affettiva ormai tiepida, o quasi fredda, quasi estranei l’uno all’altra. Ogni giorno battibecchi su questioni banali o marginali. La fede non condivisa, o addirittura ostacolata.

I genitori che si sono spaccati la schiena per dare tutto ai figli, che si accorgono che hanno allevato persone ingrate o che danno tutto per dovuto, senza spirito di servizio o di gratitudine per i sacrifici dei genitori. Anziani soli, o abbandonati e dimenticati dai figli. O che sono rimasti soli per la vedovanza o non si sono mai sposati. CORAGGIO, SONO IO NON TEMETE ripete ancora, ogni giorno, ogni istante Gesù anche a noi!

don Vito